Il giorno dell’Apocalisse si sta avvicinando. Questo almeno secondo la profezia dei Maya che prevede la fine del mondo per il 2012. Il 21 dicembre infatti, sempre secondo i Maya dovrebbe verificarsi un cataclisma che porterebbe alla fine della vita sulla Terra. Così come le famose profezie di Nostradamus in molti (la maggior parte) non stanno dando adito a questa predizione considerandola una sciocchezza che si rivelerà fasulla come il millennium bug.
C’è chi invece ci crede talmente tanto da avere cambiato la propria vita in vista della fatidica data. Un gruppo di 38 famiglie italiane ha deciso di trasferirsi in Messico, nella pianura dello Yucatan, per costruire una mini fortezza che li proteggerà dall’apocalisse. I circa 70 italiani, che secondo alcune fonti locali, avrebbero preso la cittadinanza messicana, hanno aderito all’associazione “Quinta Essencia” e hanno costruito delle ville fortificate fortificate con porte e finestre anti-bomba, rifugi e tunnel sotterranei.
Las Aguilas (il rifugio delle aquile) sorge in un’area di 800 ettari nei pressi del villaggio di Xul, sui monti dello Yucatán, in piena foresta, e il suo nome nel linguaggio Maya significa “fine” o “finale”.
Gli italiani, che avrebbero trovato questo posto dopo un sogno fatto da una donna del loro gruppo, difficilmente si allontanano dal loro insediamento e passano le giornate a pregare nella loro fortezza composta da realizzato 24 edifici con pareti di 60 centimetri di spessore in materiali speciali in grado di sopportare cambiamenti di temperatura estremi, radiazioni, fuoco o inondazioni.
L’idea di costruire case blindate in vista della fine del mondo però non si limita a questo esempio. Pare, infatti, che una società di Pontedera realizzi bunker validi anche contro inondazioni, attacchi chimici e batteriologici e in vista del 2012 un migliaio di persone avrebbero già ordinato versioni personalizzate del carissimo rifugio anti Apocalisse.
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